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Come sono dimagrita 30 kg con la dieta personalizzata

 Questa è la storia di Faty una mia paziente e di come è dimagrita di 30 kg con una dieta personalizzata. 

Pesava 130 kg adesso ne pesa 100.   Mi ricordo quando entrò nel mio studio. Un sorriso semplice e sincero, che trapelava tanta sofferenza e sfiducia. 

"Lei è l'ultima spiaggia!". " Le persone mi hanno sempre guardato con occhio cattivo e beffardo per i miei chili di troppo" 

Notai subito segni di achantosis nigrans segno di una forte insulinoresistenza.

L'indice di Homa per predire l'insulinoresistenza era alle stelle. Sapevo già in anticipo che si sarebbe bloccata durante il percorso di dimagrimento.

L'insulinoresistenza è tremenda, mentre sembra che va tutto bene e all'improvviso ti blocchi e non sai nemmeno il motivo.

Di solito due sono le cause. La prima è che ci possono essere diverse distrazioni verso il dolce a causa del metabolismo dei carboidrati non perfettamente funzionante e questo ti fa scattare una fame nervosa irrefrenabile. La seconda è che l'iperinsulinemia blocca i processi lipolitici che supportano il dimagrimento.

Iniziammo il percorso nutrizionale con una dieta ipocalorica e ipoglucidica senza eliminare completamente i carboidrati per non portare in malnutrizione la paziente.

Nelle prime 3 settimane dimagrisce subito 5 kg come era facile prevedere. Di solito nel caso di una forte obesità ci si trova di fronte anche ad una forte ritenzione idrica e almeno il 20% della perdita di peso è dovuto alla diminuzione della quota di acqua tra i tessuti.

Con alti e bassi dovuti anche ad alcuni eventi conviviali, il dimagrimento si era stabilizzato sui 3,5 chili ogni 3 settimane. 

Il giorno tanto atteso del blocco del dimagrimento (atteso da me, ma non sperato da Faty!!) non si fece troppo attendere. Dopo 4 mesi di programma nutrizionale dopo le vacanze estive ecco il blocco.

Dopo 3 settimane nessun cambiamento nella perdita di peso dall'inizio della ripresa della dieta.

Questa  situazione di blocco del dimagrimento (alcuni la chiamano blocco metabolico) spesso capita negli insulinoresistentii, quando iniziano a mangiare più carboidrati rispetto a quelli che assumevano prima.

Il motivo è molto semplice. Quando si inizia a mangiare di più e con più carboidrati, l'insulina tende nuovamente a salire e questo evento blocca il dimagrimento. Ci vuole un po di tempo per riprendere a far girare l'insulina in modo efficiente. Ma tempo non ce n'era! I chili da perdere erano tanti. 

Optiamo (dico "optiamo" perchè Faty è stata sempre fiduciosa nei miei confronti!) per una dieta semichetogena. Si sblocca il dimagrimento, ma ancora non era soddisfacente. L'unico metodo per dare una scossa al dimagrimento era una dieta oloproteica. Ebbene si! Una dieta chetogena, veramente tosta, ma era l'unico modo per continuare a dimagrire.

A distanza di tempo Faty adesso è 30 kg in meno. Il percorso è ancora lungo, ma 30 kg non sono pochi! Sono 20 bottiglie di acqua in meno che ti porti sulle spalle, ma sopratutto sono 30 kg in meno di sguardi sorrisini e frecciatine che pesano sul tuo corpo.

Adesso Faty è questa!

 

 

 

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Tags: Diete, Diete chetogene, Dimagrire, Metabolismo, Fame Nervosa e sgarri, Dimagrire velocemente

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