fbpx
Zenzero a cosa serve

Zenzero a cosa serve?

Ultimamente hai sentito parlare molto dello zenzero e una tua amica te lo ha consigliato per i tuoi problemi di salute. A questo punto ti chiesto a cosa serve lo zenzero? Puoi esserti realmente utile?

Prima di capire lo zenzero a cosa serve, cerchiamo di scoprirla insieme.

Lo zenzero è una pianta originaria dell'estremo oriente ed è particolarmente apprezzata in gastronomia. Il suo nome scientifico e Zingiber officinale Roscoe.
Oggi lo zenzero è coltivata in numerose varietà sopratutto in Cina e molti paesi tropicali.
Della piante si utilizza il rizoma, ricco di olio essenziale e di una serie di composti chiamati gingeroli e shogaoli responsabili dell'aroma acre e delle sue proprietà terapeutiche.
Qualcuno ti ha consigliato anche una tisana allo zenzero per dimagrire.
Ma vediamo di capire lo zenzero a cosa serve e quali sono le sue proprietà terapeutiche realmente efficaci per la tua salute.

Zenzero: proprietà terapeutiche.

Lo zenzero ha cinque proprietà terapeutiche dimostrate scientificamente: gastrite cronica, nausea, artrosi, fibromialgie e vertigini

Zenzero per la gastrite cronica.
Lo zenzero contiene un olio essenziale e gingeroli ad attività stimolante la secrezione di tutte le ghiandole dell'apparato digerente ed ha proprietà antiulcera per lo stomaco.

Zenzero per la nausea e vomito e vertigini.
Lo zenzero esplica un effetto antinausea e antivomito stimolando i normali movimenti peristaltici dello stomaco e dell'intestino e agendo sul sitema nervoso centrale.
Viene con successo utilizzato per la prevenzione del vomito da cinetosi cioè quando siamo in macchina o in un pulman in una strada con numerose curve.
Lo zenzero in passato è stato utilizzato per la nausea da gravidanza, ma si è visto che esplica una attività mutagena e dunque potrebbe nuocere sulla normale crescita del feto.
Inoltre lo zenzero grazie ai suoi composti presenti nel rizoma ad azione antistaminica, antiserotonina e antidopamina, viene utilizza con efficacia nelle sindromi vertiginose.

Zenzero artrosi e fibromialgia
L'artrosi è una malattia cronica, che colpisce le articolazioni (artropatia). Si tratta di una patologia di tipo degenerativo, in quanto porta alla progressiva perdita delle normali componenti anatomiche che formano le articolazioni. L'artrosi interessa prevalentemente il rachide (le vertebre) e le articolazioni degli arti, ed è caratterizzata dalla perdita della cartilagine articolare, che viene sostituita da nuovo tessuto osseo; ciò provoca dolore ed una limitazione nei movimenti.
La fibromialgia invece è una patologia che colpisce prevalentemente i muscoli e le loro inserzioni con le ossa nell’area della schiena. Molti la confondono con il comune “mal di schiena”, altri con l’artrite o con altre patologie che causano deformità delle strutture articolari. Invece è un disturbo a sé stante, diagnosticato, secondo la definizione dell’Associazione italiana sindrome fibromialgica (AISF), come una forma di reumatismo extra-articolare o dei tessuti molli.
Lo zenzero ha spiccata funzione antinfiammatoria andando a diminuire numerose molecole infiammatorie come TNF e COX pertanto aiuta a diminuire i processi infiammatori di fibromialgia e artrosi.

Dopo aver capito realmente lo zenzero a cosa serve, ti stai ponendo ancora una volta la domanda se lo zenzero serve per dimagrire.

Purtroppo debbo dirti che non c'è nessuno studio di efficacia sul dimagrimento, ma essendo un ottimo antinfiammatorio può essere utilizzato come ausilio nelle obesità con sindrome metaboliche.
Attento però! non pensare che da solo possa risolvere il problema. La dieta è comunque importante per la riuscita del dimagrimento

Come usare lo zenzero.
La polvere di zenzero può servire per le preparazioni di oli essenziali, ma di solito si preferisce utilizzare le compresse a base di estratto secco. Una compressa da 200 mg due tre volte al giorno può esplicare la sua efficacia

Zenzero effetti collaterali
E' sconsigialto l'uso di preparazioni a base di zenzero per la prevenzione della nausea da gravidanza per la presenza di sostanze mutagene e abortive.
Bisogna fare attenzione ad utilizzare lo zenzero in associazione ad antinfiammatori, antiaggreganti piastrinici e anticolagulanti perchè può potenziare gli effetti di questi farmaci.

Attenzione! Spesso lo zenzero è utilizzato come spezia e al pari delle altre spezie può portare bruciori gastrointestinali. Non abusarne.

Curiosità.

Alcuni additano allo zenzero proprietà antipertensive. In effetti questa è una caratteristica indiretta, in quanto viene utilizzato come spezia e molti in questo modo lo sostituiscono al sale da cucina diminuendo la sua assunzione.

 

Tisana allo zenzero per migliorare la digestione:

In un pentolino porta ad ebollizione 300 ml di acqua con 1 pezzetto di zenzero;

Lascia bollire a fuoco lento per circa 5 minuti;

Spegnere il fuoco e aggiungere il cucchiaino di tè verde e uno di limone, quindi lasciare in infusione per altri 5 minuti;

Infine filtrare e bere se necessario dolcificando con un cucchiaino di miele.

 

 

Tags: Dimagrire, Metabolismo, Falsi miti, Integratori, Integratori per la salute

Condividi con i tuoi amici