fbpx

Stitichezza: cosa mangiare per andare in bagno

Ormai non sai più cosa fare, le hai provate tutte per la tua stitichezza e ti chiedi cosa mangiare per andare in bagno. Nonostante sia un problema tanto diffuso, la stitichezza è poco studiata a livello internazionale. 

In questo articolo ti parlo di alcuni rimedi che possono aiutarti a migliorare il sintomo della stitichezza. 

1. Stitichezza come riconoscerla

La diagnosi di stipsi viene fatta attraverso i criteri di Roma III: 2 o meno evacuazioni alla settimana, presenza in oltre il 25% delle evacuazione di sensazione di non liberarsi completamente o di presenza di blocco e ostruzione e l'assenza di colon irritabile.

Per porre la diagnosi di stitichezza, la sintomatologia deve essere presente da almeno 6 mesi.

Il medico che diagnostica la stitichezza è il gastroenterologo.

2. Causa della stitichezza

Le cause della stipsi sono di 2 tipi:

  • primaria o idiopatica, causata da problemi fisici e funzionali come ad esempio il megacolon o disfunzione del pavimento pelvico
  • secondaria, risultanti da alcuni farmaci oppure da uno scorretto stile di vita

Nella maggior parte dei casi la stipsi deriva da entrambi le cause e sono forme miste. 

3. Stitichezza: quale fibra mangiare

Il trattamento della stipsi inizia con la raccomandazione della modifica dello stile di vita in particolare con la modifica dell'alimentazione. La relativa sedentarietà inoltre può aggravare il problema, mentre uno stile di vita attivo può migliorare la motilità intestinale.

La prima modifica alimentare necessaria è un maggiore apporto di fibre e acqua.

Le fibre sono carboidrati non amidacei di origine vegetale, non digeriti e non assorbiti che una volta giunti nel colon vengono parzialmente fermentati dalla flora intestinale andando ad accelerare il transito intestinale, la frequenza di evacuazione e ammorbidendo le feci. Esistono diversi tipi di fibra in natura, quelle insolubili, quelle solubili e quelle funzionali solubili (definite anche prebiotici)

Le fibre insolubili sono quelle più importanti per migliorare la stitichezza in quanto migliorano la motilità e idratano le feci, le ammorbidiscono evitando dunque la formazioni del tappo di feci. Sono dette insolubili perchè non si sciolgono in acqua e per questo fanno anche massa e volume nell'intestino. Queste possono essere di aiuto anche nella stipsi da dieta. In un uomo medio si consiglia l'assunzione di fibre di 30 grammi al giorno.

L'aumento di fibra alimentare determina un riscontro positivo nel 50% delle persone. Un'altro 50% con transito lento o disfunzioni del pavimento pelvico non risponde all'aumento di fibra o addirittura peggiora il quadro clinico. L'assunzione di fibra dunque non è l'approccio adeguato per tutti. Ad esempio le fibre insolubili sono sconsigliate per il colon irritabile.

L'effetto collaterale dell'aumento di fibre può essere l'aumento dei gas intestinali che può indurre una riduzione dell'assunzione di fibre da parte del paziente.

Dove si trovano le fibre insolubili? In tutti i prodotti integrali, nei legumi in particolare nei fagioli, lenticchie e ceci, nella crusca di frumento, nella frutta secca come noci, mandorle e nocciole, e nei semi di lino e di girasole e in cavoli, funghi e melanzane. Se dunque il problema è quello di migliorare la motilità intestinale attraverso le fibre, gli alimenti suddetti aiutano ad andare in bagno.

4. Cosa mangiare per andare in bagno

Ecco alcuni consigli su cosa mangiare per sconfiggere la stitichezza

  • mangiare 2 kiwi maturi a colazione tutte le mattine
  • assumere latte con crusca di frumento a colazione tutte le mattine
  • utilizzare il protocollo kefir tutte le mattine a colazione bevendo ogni mattina per 3 settimane 100 ml di kefir con 2 cucchiai di semi di lino e di chia.

Insieme al cambio della colazione durante la giornata bisogna assumere anche amido resistente (fibra funzionale solubile) come conflakes, pane integrale o grano parzialmente lavorato banane e patate. Ad esempio a colazione l'associazione di crusca e cornflakes integrali aiutano molto la stitichezza. 

5. Integratori per la stitichezza

Gli integratori di fibra danno  un ottimo ausilio alla stitichezza. Sono di solito dei concentrati di carboidrati non amidacei: psyllium, crusca di frumento, gomma di guar, calcio olycarbophil e metilcellulosa e sono utili nei pazienti che non sono capaci di assumere per vari motivi le quantità di fibra giornaliera raccomandata. Coloro che non ottengono benefici da queste integrazioni dovrebbero aumentare il dosaggio e la frequenza di assunzione. L'assunzione inoltre deve essere graduale in quanto usare dosaggi inappropriati all'inizio possono avere distensione addominale, flatulenza e dolorabilità addominale. Attenzione che questi tipi di fibre possono interferire con l'assorbimento dei farmaci ferro e calcio. 

6. Stitichezza: quali probiotici e prebiotici

I probiotici sono circa 20 specia di supplementi microbici capaci di modulare la flora intestinale. Numerosi studi hanno dimostrato che latte e yogurt fermetato con diversi ceppi probiotici come Bifidobacterium animalis e Lactobacillus casei Shirota  possono ridurre il tempo di transito intestinale. 

I prebiotici sono ingredienti alimentari non digeriti capaci di stimolare i ceppi microbici favorevoli per la stipsi a livello colico inibendo contemporaneamente quelli patogeni come il Clostridium. Tra i prebiotici quelli più importanti sono i frutto-oligosaccaridi (FOS)  e i galatto-oligosaccaridi (GOS), il lattosio e l'inulina. Agiscono come substrati di nutrimento dei batteri lattici. Sono capaci inoltre di ammorbidire le feci. Questo è il motivo per cui spesso molte persone per andare in bagno la mattina assumono latte caldo.

In conclusione l'utilizzo di fibra alimentare, probiotici e prebiotici possono migliorare il sintomo.

Altre pratiche come bere acqua e limone tiepido la mattina a digiuno oppure la magnesia sanpellegrino non sono ancora studiati ancora dal punto di vista scientifico, ma probabilmente agiscono sulla motilità intestinale. 

Un'altra pratica che può essere utile è assumere la miscela di 3 olii. Questa pratica va però prescritta dal medico perchè può avere notevoli effetti collaterali

 

Vuoi ricevere altri articoli come questo oppure richiedere informazioni sulle consulenze del dr Uliano?

Compila il seguente form

Ex articolo 13 del Regolamento UE 2016/679 ("Codice in materia di protezione dei dati personali") prevede la tutela delle persone e di altri soggetti rispetto al trattamento dei dati personali. Secondo la normativa indicata, tale trattamento sarà improntato ai principi di correttezza, liceità e trasparenza e di tutela della Sua riservatezza e dei Suoi diritti.

Leggi l'Informativa privacy.

Form by ChronoForms - ChronoEngine.com

Tags: Salute e Alimentazione, Intestino e alimentazione, Corretta alimentazione , Stitichezza, Probiotici e prebiotici

Condividi con i tuoi amici